addetto alla certificazione delle finestre

Stai cercando nuovi serramenti ma temi di aver dimenticato qualcosa. Forse sì: sono le certificazioni per le finestre da richiedere al tuo serramentista di fiducia.

Che cosa sono le certificazioni dei serramenti? Quanti e quali sono quelle obbligatorie? In questo articolo risponderemo a queste e altre domande, per fare chiarezza sul variegato mondo delle certificazioni per finestre, volontarie e obbligatorie.

Perché chiedere delle certificazioni finestre?

L’acquisto di nuovi infissi porta con sé immancabili dubbi e ricerche, che potrebbero essere vane in assenza di un serramentista di fiducia a cui affidarsi. Ma andiamo per ordine e iniziamo a precisare quali devono essere le domande da fare prima di scegliere porte e finestre.

Per prima cosa le certificazioni finestre: attestazioni di conformità che possono essere volontarie oppure obbligatorie. Perché ti serve conoscerle? Perché questi documenti ti permettono di scegliere l’infisso più conforme alle tue esigenze, ma soprattutto alle norme europee.

Molti produttori e venditori di serramenti si muniscono della certificazione per gli infissi. Alcune sono obbligatorie per legge, ad esempio il marchio CE, la cui assenza ha ripercussioni penali e civili. Altre, invece, sono volontarie e attestano la qualità e le specifiche tecniche di un serramento.

In questo articolo ci soffermiamo sulle certificazioni finestre obbligatorie: da quelle necessarie a ottenere le detrazioni a quelle per immettere un prodotto sul mercato.

Iniziamo?

Cos’è una certificazione serramenti obbligatoria?

La certificazione obbligatoria di solito fa riferimento a direttive comunitarie e a attestano che il prodotto rispetti alcuni requisiti minimi. Questi possono essere la tutela dell’ambiente, della sicurezza e della salute del consumatore.

Un tale tipo di attestazione è molto importante per l’industria manifatturiera nazionale, poiché senza di essa il prodotto non può essere commercializzato. Anche nel caso delle certificazioni finestre si assolve a una duplice funzione.

Infatti, i serramenti certificati da un lato rinforzano il rapporto di fiducia tra serramentista e consumatore e dall’altro rispondono a determinate domande. Il prodotto è conforme ai requisiti minimi indicati dalla legge? Il serramento venduto è efficiente e supera gli standard qualitativi?

A rispondere a tali domande c’è la certificazione obbligatoria per eccellenza: il marchio CE.

Certificazione CE infissi: la tutela del consumatore prima di tutto

La certificazione o marcatura CE è un’attestazione di conformità del prodotto. Indica che il serramento rispetta tutti i requisiti minimi definiti dalle norme comunitarie e imposte al fabbricante.

La marcatura CE è obbligatoria per molteplici elementi da costruzione, quali finestre e porte finestre, ma anche porte pedonali ed esterne sulle vie di fuga. Essa è regolamentata dalla norma europea, la EN 14351-1:2006, in vigore dal 2010.

La marcatura CE, quindi, indica che gli infissi siano certificati dal punto di vista della:

  • Resistenza meccanica degli elementi di chiusura;
  • Resistenza al vento;
  • Non emissione di sostanza pericolose;
  • Resistenza all’acqua.

I serramenti non hanno la marcatura CE? Non possono essere venduti!

Certificazione volontaria ISO 9001

Un’altra certificazione importante è la UNI EN ISO 9001, detta anche certificazione di qualità. Si tratta di un riconoscimento volto a ottimizzare i processi aziendali. La ISO 9001 non è obbligatoria per tutti. Infatti, si tratta di un adempimento volontario. In generale, le aziende affrontano tale iter per adottare un modello organizzativo riconosciuto.

Ci sono, però, delle eccezioni. La UNI 9001 è obbligatoria per le imprese che lavorano nell’ambito degli appalti pubblici. Per tali imprese, infatti, sebbene sia difficile munirsi di processi standardizzati, devono necessariamente adottare un Sistema di Gestione della Qualità. Una simile certificazione ha lo scopo di validare il proprio operato agli occhi della pubblica amministrazione. Discorso simile vale anche per la certificazione energetica degli infissi.

Cos’è la certificazione energetica degli infissi

Un’altra certificazione infissi obbligatoria per ottenere le detrazioni fiscali è quella energetica. Infatti, grazie all’Ecobonus è possibile detrarre le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera dei serramenti.

Tuttavia, per ottenere l’agevolazione al 50% occorre dichiarare e presentare all’ENEA i documenti necessari. Tra questi vi è la certificazione energetica infissi, che attesta il valore di trasmittanza dei nuovi infissi.

In buona sostanza, l’attestato è necessario per garantire che gli infissi sostituiti migliorano effettivamente l’efficienza energetica della casa. In assenza della documentazione necessaria non è possibile ottenere l’agevolazione fiscale.

Certificazione saldatura obbligatoria

Vi è poi la certificazione relativa alle strutture saldate. Si chiama certificazione EN 1090 ed era volontaria dal 2012. Due anni dopo, a partire dal 1° luglio 2014 questa attestazione è diventata obbligatoria in tutta Europa.

Secondo la norma UNI EN 1090, la saldatura di materiali metallici, come gli infissi in alluminio, deve essere effettuata da operatori certificati, ovvero muniti di “patentino” per saldatori.

Certificazione acustica obbligatoria

Anche l’isolamento acustico degli edifici è regolamentato da una norma, che rende la certificazione acustica obbligatoria.

La UNI 11367 ha reso obbligatoria la specifica certificazione acustica per tutti gli edifici di nuova costruzione. L’obbligatorietà, dunque, non vale per gli edifici costruiti prima della pubblicazione della legge (31 dicembre 2011).

Invece, per quanto riguarda il caso specifico delle certificazioni finestre, dal 2018 è entrata in vigore una nuova norma specifica per l’isolamento acustico. Ovvero, la UNI 11296:2018: “Acustica in edilizia – Posa in opera di serramenti e altri componenti di facciata – Criteri finalizzati all’ottimizzazione dell’isolamento acustico di facciata dal rumore esterno”

Quali certificazioni serramenti chiedere?

Per concludere, ci sono molteplici certificazioni finestre da considerare prima di acquistare un serramento. Per farlo occorre conoscere quali sono i criteri da rispettare: il prodotto ha il marchio CE? Isola la casa dai rumori esterni? Migliora l’efficienza energetica dell’edificio?

Tutte queste domande sono utili per orientarti nella giusta scelta all’acquisto e possono essere poste al tuo serramentista di fiducia. Non ne hai uno?  

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