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lucernario aperto per garantire la permeabilità dell'aria

La permeabilità all’aria è una caratteristica essenziale per serramenti e altri elementi costruttivi. Per questo motivo, si è resa manifesta l’esigenza di individuare la classificazione della tenuta all’aria di uno speciale elemento costruttivo. Il lucernario.

Quindi, nel 2019 la Commissione Europea ha adottato il nuovo Regolamento delegato (UE) 1342/2019 relativo a lucernari di materie plastiche e di vetro e alle botole sul tetto. In particolare, il regolamento stabilisce la classificazione di permeabilità all’aria di queste costruzioni, che nelle precedenti norme mancava.

Vediamo nel dettaglio cosa vuol dire permeabilità all’aria e quali sono le nuove classi per lucernai.

Permeabilità all’aria: significato

La permeabilità all’aria di un serramento e, in questo caso del lucernaio, ci permette di capire quanta aria entra in casa. In altre parole, è un indicatore del flusso d’aria che l’infisso lascia passare.

Questo indicatore ci rende consapevoli di quanto calore si disperde, nel caso in cui volessimo acquistare un serramento con una determinata classe di permeabilità all’aria. Ecco perché questa informazione è così importante: riduce gli sprechi e l’emissione di CO2.

La permeabilità all’aria dei serramenti viene classificata dalla norma UNI EN 12207. Questa norma definisce cinque classi di tenuta all’aria, da 0 (pessima tenuta all’aria) a 4 (la migliore).

Per i lucerari, invece, la classificazione è diversa, in base alla nuova regolamentazione.

Normativa lucernari: una lacuna da colmare

Il 12 agosto 2019 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il nuovo Regolamento delegato (UE) 1342/2019. La norma va ad integrare il Regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio e le norme armonizzate EN 1873-1, EN 1873-2, EN 1873-3 e la norma EN 14963.

Perché tante norme? Perché nel settore dei prodotti da costruzione mancava la classificazione di tenuta all’aria per i lucernai. Anche nelle attuali norme armonizzate EN 1873:2005 (per lucernari monolitici) e EN 14963:2006 (per lucernario continuo).

Il nuovo regolamento, dunque, fissa le classi di prestazione per la permeabilità all’aria relativamente ai lucernari di materie plastiche e di vetro e le botole sul tetto.

Classi di permeabilità per lucernari

Il nuovo Regolamento Delegato (Ue) 2019/1342 della Commissione stabilisce le classi di “permeabilità all’aria materie plastiche e di vetro e le botole sul tetto”. La dicitura è indicata all’articolo 1 del regolamento a cui segue l’allegato dove è presente la classificazione.

In buona sostanza, sono tre le classi di permeabilità all’aria da indicare per ogni lucernaio costruito. La classe dovrà poi essere dichiarata nella documentazione da compilare per la marcatura CE, ma solo quando tutte le norme saranno aggiornate.

Al momento, quindi, il costruttore dovrà solo indicare se il lucernario ha superato il test di permeabilità all’aria, senza la classificazione. Di seguito le classi indicate nel nuovo regolamento.