Un rustico da ristrutturare nasconde molte insidie, ma può rivelarsi l’occasione per realizzare qualcosa di davvero eccezionale.

Sei hai ereditato un vecchio casale in campagna o hai fatto un investimento su un vecchio rudere, dovrai effettuare numerose operazioni prima di realizzare la struttura dei tuoi sogni.

Tra gli elementi più importanti da tenere in considerazione in questa operazione, dovrai prestare molta attenzione agli infissi. In questo articolo di ALsistem Calabria scoprirai come ristrutturare un rustico con gusto ed efficienza scegliendo le giuste porte e finestre.

Rustico da ristrutturare, cosa devi tenere presente

Ancora prima di definire il tuo progetto e procedere ai lavori, dovrai stabilire che direzione dare alla tua nuova struttura: hai intenzione di realizzare una casa in campagna o vuoi avviare una nuova attività?

Questa scelta ti permetterà di comprendere quali sono le autorizzazioni di cui avrai bisogno. Per esempio, una struttura ricettiva come un B&B necessiterà di permessi differenti rispetto a un ristorante.

Una volta stabilita la destinazione, ti toccherà esaminare l’edificio e verificare i punti più critici:

  • Murature: già a un primo sguardo, avrai modo di osservare lo stato in cui versano le mura esterne del tuo casale. In base alle condizioni di queste, potrai considerare una semplice intonacatura esterna o effettuare più importanti opere murarie;
  • Umidità: il vero nemico di ogni tipo di struttura sono le infiltrazioni d’acqua. Assicurati che non ci sia umidità all’interno dell’edificio;
  • Tetto: se il tuo rudere è rimasto abbandonato a lungo, quasi sicuramente dovrai rifare il tetto. In caso contrario, esporrai gli interni a infiltrazioni.

Una volta risolti tutti i problemi strutturali, la parte più importante è rappresentata dai serramenti. Oltre a definire lo stile dell’intera struttura, questi garantiranno tutto l’isolamento termico e acustico necessario. Continua a leggere per scoprire i nostri suggerimenti.

Ristrutturare un rustico partendo dalla porta d’ingresso

Il punto di partenza nella tua opera di ristrutturazione sarà la porta principale, in quanto dovrà fornire una chiara idea dell’arredamento del tuo casale.

Un portone in legno massiccio darà l’idea di una struttura antica, quasi medioevale, creando un look senza tempo. In alternativa puoi scegliere un design più moderno, abbinando una struttura in alluminio a finiture esclusive in chiave country.

Come colorazioni, puoi puntare su un legno noce, le cui tonalità scure daranno un forte senso di robustezza alla tua porta. Se vuoi, invece, dare un tocco più “leggero”, una timida verniciatura bianca in stile shabby chic renderà più gradevole l’ingresso.

Ora tocca all’interno, nel prossimo paragrafo troverai alcuni spunti per la scelta delle porte.

Porte interne rustiche: quali modelli scegliere?

In base alla destinazione del tuo casale, dovrai selezionare con cura la tipologia di porte da prevedere nei vari ambienti. I tipi di apertura e le finiture hanno caratteristiche adatte a diversi utilizzi, nello specifico:

  • Abitazione: la scelta sarà molto semplice, potrai optare per delle semplici porte con apertura a battente. Una soluzione pratica che ti permetterà di ristrutturare il tuo rustico in economia rispettando il budget prefissato;
  • Struttura ricettiva: nel caso di una pensione, dovrai prevedere un’ampia porta per la reception, magari optando per una controporta con la quale creare una piccola sala d’attesa. Per il resto della struttura, dovrai garantire la privacy dei tuoi ospiti, quindi saranno proibiti i modelli provvisti di vetri;
  • Ristorante: oltre alle porte per accedere ai servizi, sarà fondamentale aggiungere una porta capace di rendere più rapido il passaggio del personale tra la cucina e la sala. Una doppia porta saloon assolverà appieno al compito, offrendo la possibilità di aprirla anche senza mani.

Tutte queste varianti possono adattarsi a uno stile rustico combinando in maniera intelligente materiali e colori. Ad esempio, una serie di porte in legno di pioppo conferiranno un design estremamente naturale agli interni: ti basterà preservare la naturale colorazione applicando soltanto uno strato di smalto protettivo trasparente.

Per completare il restauro, dovrai prevedere dei serramenti adeguati. Scopri di più nel prossimo paragrafo.

Infissi rustici: meglio l’alluminio o il legno?

Le finestre del tuo rustico avranno un ruolo molto importante in quanto saranno la principale barriera dal freddo invernale e dal caldo estivo. Tra le scelte a tua disposizione segnaliamo il legno e l’alluminio, tra le loro caratteristiche troviamo:

  1. Legno: vanta elevate performance in termini d’isolamento termico. Dona un look estremamente country ma risulta molto costoso e particolarmente delicato. Richiede elevata manutenzione;
  2. Alluminio: offre isolamento termico e acustico, oltre a garantire un’eccellente resistenza alle intemperie. Ha un costo inferiore al legno grazie a una manutenzione pressoché nulla.

Per il tuo rustico da ristrutturare il legno può sembrare da subito la scelta più azzeccata ma, contrariamente a quanto si pensa, l’alluminio può adattarsi perfettamente a un’atmosfera bucolica. Per esempio, puoi installare degli infissi in alluminio effetto legno e scegliere una tonalità bianca.

In questo modo garantirai elevate prestazioni energetiche al tuo casale, grazie all’eccellente efficienza di isolamento termico e riuscirai a ristrutturare il rustico in economia.

Sei alla ricerca dell’infisso perfetto per il tuo casale in campagna? Rivolgiti ad ALsistem Calabria! Contattaci e ti aiuteremo a scegliere i serramenti più adatti a te.

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